Procedere in bicicletta affiancati in due non è generalmente vietato in Germania. L’articolo 2 StVO lo consente, purché ciò non ostacoli gli altri utenti della strada. Per le strade ciclabili e i gruppi compatti valgono regole particolari. Distinguere tra la normale marcia affiancata di una coppia e un gruppo compatto composto da almeno 16 ciclisti evita sia di procedere inutilmente in fila indiana sia di creare blocchi rischiosi.

La risposta breve

Su una strada normale, le biciclette possono procedere affiancate se ciò non ostacola gli altri utenti della strada. Se si crea un intralcio, si procede in fila indiana. In una strada ciclabile, la marcia affiancata è espressamente consentita. Inoltre, più di 15 ciclisti possono formare un gruppo compatto; in tal caso possono procedere a due a due sulla carreggiata. Il gruppo deve rimanere chiaramente riconoscibile agli altri come un’unità appartenente allo stesso insieme.

Le coppie e i gruppi compatti non sono la stessa cosa

Situazione di marcia Condizione Marcia affiancata
Due persone o un piccolo gruppo su una strada normale Gli altri utenti della strada non vengono ostacolati Consentito; in caso di intralcio, procedere in fila indiana
Strada ciclabile, segnale 244.1 Rispettare le regole della strada ciclabile Espressamente consentito
Gruppo compatto di ciclisti Più di 15 persone, chiaramente riconoscibili dall’esterno Disposizione a coppie sulla carreggiata consentita
Gruppo non compatto Nessuna unità compatta chiaramente riconoscibile La regola generale dell’articolo 2 rimane determinante

Quando la marcia affiancata ostacola il traffico?

L’articolo 2, paragrafo 4, StVO non indica una larghezza della strada o un tempo di attesa fissi. È determinante la situazione concreta. Se il traffico che segue non può passare in sicurezza e nel rispetto delle regole a causa della disposizione a coppie, mentre ciò sarebbe possibile procedendo in fila indiana, è opportuno disporsi uno dietro l’altro. Lo stesso vale in caso di carreggiata stretta, curva con visuale limitata o traffico proveniente in senso contrario, quando la marcia affiancata crea un conflitto aggiuntivo.

Non ogni breve attesa dietro alle biciclette costituisce automaticamente un intralcio illecito. Durante il sorpasso, un veicolo a motore deve mantenere una distanza laterale di almeno 1,5 metri nei centri abitati e di almeno 2 metri fuori dai centri abitati. Se lo spazio non è sufficiente per un sorpasso sicuro nemmeno quando si procede in fila indiana, la disposizione a coppie non crea improvvisamente una possibilità di sorpasso legale. La valutazione precisa rimane comunque legata al singolo caso.

Inoltre, il § 5, comma 6, impone a chi conduce un veicolo più lento di agevolare il sorpasso: se più veicoli che seguono immediatamente possono sorpassare solo in questo modo, occorre ridurre la velocità in un punto adeguato e, se necessario, fermarsi. Nella misura in cui sia sicuro e appropriato, a tal fine può essere utilizzata anche la banchina. La disposizione non indica né un numero fisso di veicoli in attesa né un tempo di attesa determinato. Essa non giustifica neppure lo spostamento nella zona di apertura delle portiere, verso il bordo del marciapiede o in uno spazio pericoloso.

La regola speciale nelle strade ciclabili

L’Allegato 2 alla StVO stabilisce espressamente, per il segnale 244.1, che è consentito procedere affiancati in bicicletta. I veicoli a motore autorizzati a circolare non devono né mettere in pericolo né ostacolare il traffico ciclistico e devono, se necessario, ridurre ulteriormente la velocità. Ciò distingue la strada ciclabile da una strada ordinaria, dove il limite all’ostacolo previsto dal § 2 limita la marcia affiancata.

La regola speciale non è comunque un lasciapassare per guidare senza attenzione. Traffico proveniente in senso opposto, pedoni, strade confluenti e veicoli parcheggiati richiedono una traiettoria controllabile. Una formazione larga con tre o quattro biciclette affiancate non è coperta dall’autorizzazione a procedere a due a due.

Un grande gruppo di ciclisti procede ordinatamente nella metà destra della carreggiata

Gruppo compatto: almeno 16 ciclisti

L’§ 27 StVO stabilisce: più di 15 ciclisti possono formare un gruppo compatto. Ciò significa almeno 16 persone. «Possono formare» non significa che ogni gruppo casuale fermo a un semaforo sia automaticamente un gruppo compatto. La colonna deve risultare chiaramente coesa agli altri utenti della strada.

Per il gruppo compatto, le regole e le disposizioni sulla circolazione si applicano, per analogia, come a un’unica unità. Le biciclette possono procedere affiancate a due a due sulla carreggiata. Negli altri punti il gruppo non deve essere interrotto; se la sua lunghezza lo richiede, devono essere lasciati adeguati intervalli per il resto del traffico. Una persona responsabile della conduzione assicura il rispetto delle regole del gruppo.

ADFC e ADAC spiegano così il punto pratico: quando il gruppo riconoscibile entra in un incrocio, viene trattato come un unico utente della strada. Ciò non conferisce un diritto generale a entrare con il rosso o senza aver rispettato l’obbligo di precedenza. La testa del gruppo può entrare solo legalmente, ad esempio con il verde o dopo aver rispettato un obbligo di precedenza e verificato che l’incrocio sia libero. Chi organizza una lunga escursione dovrebbe chiarire in anticipo il percorso, la conduzione, la comunicazione e le particolarità locali, invece di improvvisare la regola speciale sul momento.

Se il gruppo si disperde visibilmente, la sua riconoscibilità giuridica diventa dubbia. Per questo, chi si trova nelle retrovie non dovrebbe cercare di colmare il distacco creatosi aumentando rischiosamente la velocità. È più sicuro stabilire in anticipo un punto di raccolta. Anche i veicoli di soccorso, le disposizioni della polizia e i pericoli immediati hanno la precedenza sul desiderio di mantenere compatta la formazione.

Così il gruppo rimane riconoscibile e sicuro

  1. Contare prima: solo a partire da 16 ciclisti può configurarsi la formazione ciclistica compatta ai sensi del § 27.
  2. Stabilire la guida: una persona responsabile definisce il percorso, le soste e segnali chiari.
  3. Mantenere la formazione: procedere in una fila regolare di due o in fila indiana, senza grandi spazi vuoti e poco chiari.
  4. Mantenere le distanze: lasciare sufficiente spazio di reazione davanti e lateralmente; le ruote non devono sovrapporsi.
  5. Trasmettere i segnali: annunciare con calma le svolte, le frenate e gli ostacoli, senza perdere il controllo della bicicletta.
  6. Non forzare l’attraversamento di un incrocio: la testa della formazione verifica il semaforo, la precedenza e lo spazio libero prima di entrare nell’incrocio.

Cosa devono tenere presente gli automobilisti

Una marcia affiancata non può essere «corretta» con un sorpasso ravvicinato. Le distanze laterali previste dalla legge continuano a valere. Nel caso di una formazione compatta riconoscibile, il § 27 vieta di interromperla in punti inadatti. Chi vuole sorpassare deve avere visuale, spazio e tratto sufficienti per completare l’intera manovra. In mancanza, deve rimanere dietro mantenendo la distanza. Suonare il clacson o incalzare non crea uno spazio sicuro per il sorpasso.

Domande frequenti

È sempre consentito viaggiare con due biciclette affiancate?

Sulle strade normali, solo finché non ostacolano gli altri utenti della strada. Nelle strade ciclabili la marcia affiancata di due biciclette è espressamente consentita; una regola speciale vale anche per le formazioni compatte riconoscibili.

15 ciclisti costituiscono già una formazione compatta?

No. Il § 27 parla di «più di 15», quindi di almeno 16 ciclisti. Inoltre, la formazione deve essere chiaramente riconoscibile dall’esterno.

Un piccolo gruppo deve disporsi subito in fila indiana quando arriva un’auto?

Non soltanto perché compare un’auto. Se la fila di due ostacola concretamente il traffico e procedere in fila indiana consente un passaggio sicuro e legale, il gruppo deve disporsi in fila indiana.

Un’auto può inserirsi tra le biciclette di una formazione?

In altri punti, una formazione compatta non può essere interrotta. Gli spazi adeguati previsti per le formazioni molto lunghe sono un caso distinto.

Aggiornato al 5 settembre 2026. Queste sono informazioni generali sul codice della strada tedesco (StVO), non una consulenza legale né un’autorizzazione organizzativa per un evento specifico.

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