Il tour è stato scaricato e il file GPX si trova nella cartella dei download. Prima della partenza, tuttavia, mancano ancora due passaggi: il file deve essere inserito nella sezione appropriata del software di navigazione e poi verificato sul dispositivo che verrà effettivamente utilizzato. Un messaggio come «Importazione riuscita» non conferma ancora che il percorso sia invariato o che al momento sia consentito percorrerlo.
Questa procedura aiuta a importare un tour in bicicletta esistente. I nomi dei menu possono variare a seconda dell’app, del sistema operativo e del dispositivo. È quindi fondamentale consultare anche le istruzioni relative al proprio navigatore per bicicletta. Lo stesso vale per le e-bike: il fatto che un navigatore separato disponga di una funzione GPX non significa che il display della e-bike supporti lo stesso file.
1. Salvare chiaramente il file originale
Scaricate il tour, se possibile, dalla pagina ufficiale del percorso. Annotate la fonte e la data del download. Conservate il file originale e lavorate su una copia se desiderate modificare il percorso. In questo modo sarà possibile capire in seguito se una deviazione era già presente nel file originale o se è stata introdotta durante l’importazione.
Un nome univoco è più utile di diversi file chiamati «Tour». Il nostro suggerimento: regione, tappa e data della versione, ad esempio «RegioneEsempio_Tappa2_2026-09-07». Si tratta solo di un esempio di denominazione, non di un percorso reale. Separate la versione definitiva dalle bozze precedenti prima di trasferire i file sul navigatore.
2. Scegliere l’importazione corretta per un viaggio futuro
| Cosa desiderate fare | Cosa dovreste verificare | Cosa dovrebbe essere visibile dopo |
|---|---|---|
| Percorrere un tour scaricato | Importazione come percorso o itinerario pianificato, non solo come attività già svolta | Il tour può essere selezionato per la navigazione |
| Modificare un modello prima del viaggio | Copia modificabile e profilo bici appropriato | Una versione propria con un nome chiaro |
| Utilizzare il tour su un navigatore separato | Compatibilità e modalità di trasferimento previste dal dispositivo | Il percorso è disponibile anche sul navigatore |
| Archiviare un tour già percorso | Importazione nella cronologia delle attività o dei tour | Una voce nella sezione corretta dell’archivio |
Un esempio concreto è l’importazione GPX in komoot: sul sito aprite i tour salvati, selezionate l’importazione di un file GPS e quindi l’importazione per la pianificazione del percorso. Successivamente impostate lo sport e salvate il tour con un nome riconoscibile. L’importazione come tour già effettuato ha uno scopo diverso. Verificate nel testo della guida aggiornato i formati supportati e gli eventuali requisiti di sblocco.
In Garmin Connect i file GPX possono essere importati come percorsi. Sul Web, il percorso passa da Allenamento e pianificazione, quindi dai percorsi e dall’importazione. Dopo aver selezionato il tipo di percorso e il nome, salvate e trasferite il percorso su un dispositivo compatibile. Il salvataggio nell’account e l’invio al dispositivo sono quindi due passaggi distinti. Per l’ultimo passaggio, utilizzate le istruzioni relative al vostro modello.
3. Confrontare il file originale e il percorso importato
Osservate innanzitutto l’intero percorso, quindi ingrandite i punti decisivi. La nostra procedura di verifica consiste in quattro confronti: partenza, arrivo, un luogo intermedio caratteristico e un collegamento delicato, ad esempio un attraversamento di un fiume. In un tour circolare controllate inoltre la direzione di percorrenza e il tratto in cui l’andata e il ritorno corrono vicini.
- Il tour inizia dal punto di accesso previsto o da un punto di partenza distante?
- Sono presenti tutte le tappe e tutti gli anelli?
- Il tour passa sullo stesso ponte o utilizza lo stesso traghetto del file originale?
- Ci sono collegamenti insolitamente diritti tra punti molto distanti?
- La lunghezza totale visualizzata differisce notevolmente dal valore originale?
Le deviazioni sono un motivo per controllare, non una prova automatica di un guasto. In komoot, l’adattamento ai percorsi conosciuti può modificare il tracciato. Se invece si mantiene il percorso originale, possono rimanere tratti al di fuori della rete viaria conosciuta, sui quali la navigazione è meno precisa. Prima di accettare un ricalcolo, confrontate quindi entrambe le visualizzazioni.
4. Aprire il tour completato sul navigatore per bicicletta
Utilizzate la modalità prevista per il vostro dispositivo: ad esempio un’app del produttore collegata o un’importazione via cavo descritta esplicitamente. Non trasferite preventivamente i file in più cartelle. Dopodiché aprite direttamente sul navigatore l’elenco dei percorsi e controllate nome, tracciato e lunghezza. Solo questa verifica dimostra che non avete semplicemente salvato un file sul computer.
Con una connessione via cavo, anche il connettore e la porta fanno parte della preparazione. Nel manuale dell’Edge 840, ad esempio, Garmin sottolinea l’importanza di asciugare accuratamente la porta, il cappuccio protettivo e l’area circostante prima del collegamento. Utilizzate un cavo dati adatto e non forzate il collegamento con un connettore non compatibile. La struttura delle cartelle di un altro navigatore non è una guida affidabile per il vostro modello.
Se possibile, testate la preparazione il giorno prima: richiamate il tour, individuate il punto di partenza e controllate la visualizzazione della mappa. Se la navigazione deve funzionare offline, i dati necessari devono essere disponibili secondo le istruzioni. Un file GPX e una mappa di sfondo scaricata non sono la stessa cosa. komoot, ad esempio, esporta solo la geometria del percorso, non le proprie mappe o le indicazioni vocali.

5. Sul posto, gli avvisi e le chiusure restano determinanti
Un’importazione tecnicamente riuscita non autorizza automaticamente a percorrere un sentiero. Lo dimostra un esempio pratico: i gestori della RuhrtalRadweg spiegano che le deviazioni temporanee non sono sempre incluse nei file GPX. Poco prima del tour, verificate gli avvisi aggiornati del gestore del percorso e rispettate la segnaletica sul posto.
Se il file e la situazione reale non coincidono, fermatevi in un luogo sicuro. Verificate il successivo collegamento consentito invece di seguire una linea attraverso una barriera. Una scorciatoia tecnica nell’app non risponde né alla domanda sul diritto di passaggio né a quella sulle condizioni del fondo.
Domande frequenti sull’importazione GPX
Perché non trovo il tour importato sul navigatore?
Verificate innanzitutto se il tour è stato solo salvato nell’account o se è già stato inviato al dispositivo corretto. Controllate inoltre la sezione di importazione: un’attività archiviata non è automaticamente un percorso di navigazione selezionabile.
Posso utilizzare qualsiasi navigatore per bicicletta nello stesso modo?
No. I formati dei file, i menu di importazione e le modalità di trasferimento dipendono dal modello e dal relativo software. Consultate le istruzioni ufficiali del dispositivo. Rinominare un’estensione non equivale a convertire il formato.
L’importazione GPX è sempre gratuita?
Non è possibile dare una risposta generale. Verificate presso il servizio scelto quali condizioni si applicano separatamente a importazione, esportazione, mappe e navigazione. Questa guida non presuppone un determinato pacchetto a pagamento.
Un file GPX importato correttamente è sufficiente per partire?
No. Confrontate il tracciato, aprite il tour sul dispositivo che porterete con voi e controllate gli avvisi aggiornati sul percorso. Solo a quel punto la preparazione digitale è completata; anche il meteo e le condizioni sul posto devono essere valutati separatamente.
La conclusione corretta, quindi, non è il messaggio di importazione, ma un tour verificato sul proprio navigatore. Conservate la fonte, assegnate un nome alla versione definitiva e controllate i passaggi critici. A casa richiede poco tempo e facilita l’orientamento durante il viaggio.
Informazioni aggiornate al 7 settembre 2026. Le interfacce software e le condizioni d’uso possono cambiare. Le immagini hanno uno scopo illustrativo e non costituiscono un modello di navigazione.





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