In linea di principio, chi pedala deve seguire il semaforo del traffico veicolare. Tuttavia, se un’infrastruttura ciclabile conduce attraverso l’incrocio e dispone di un segnale luminoso speciale con il simbolo della bicicletta, devi rispettare quest’ultimo. Dal 1º gennaio 2017, un semaforo esclusivamente pedonale non vale più come segnale sostitutivo per chi pedala. Sono quindi determinanti il percorso, il simbolo e la direzione, non semplicemente il semaforo più vicino.
Quale semaforo vale per la bicicletta?
| Il tuo percorso | Segnale presente | Semaforo determinante |
|---|---|---|
| Carreggiata | Semaforo normale della carreggiata | Semaforo per il traffico veicolare |
| Pista ciclabile o corsia ciclabile | Segnale autonomo con simbolo di bicicletta | Semaforo per biciclette per questo percorso ciclabile |
| Percorso ciclabile | Simbolo combinato di bicicletta e pedone | Segnale combinato, perché presenta anche un simbolo di bicicletta |
| Percorso ciclabile senza segnale speciale per biciclette | Solo semaforo della carreggiata e semaforo pedonale | Semaforo della carreggiata, non il semaforo esclusivamente pedonale |
| Scendi dalla bicicletta e conducila lungo il percorso pedonale | Segnale pedonale | Semaforo pedonale per attraversare conducendo la bicicletta |
La base giuridica è indicata nell’§ 37, paragrafo 2, numero 6, StVO: chi conduce una bicicletta deve rispettare i segnali luminosi per il traffico veicolare. In deroga a ciò, sui percorsi ciclabili si applicano i segnali speciali per chi pedala. L’ultima frase della disposizione consentiva, per determinati impianti, di orientarsi ai segnali pedonali solo fino al 31 dicembre 2016. Questo periodo transitorio è scaduto.
Come riconoscere il semaforo per biciclette e il semaforo combinato
Un segnale speciale per biciclette presenta un simbolo di bicicletta nella zona luminosa. Può essere un piccolo segnale accanto alla pista ciclabile oppure un semaforo autonomo prima dell’attraversamento. Se la zona luminosa mostra sia una persona a piedi sia una bicicletta, si tratta di un segnale combinato, valido anche per il traffico ciclistico guidato.
Un solo simbolo, però, non chiarisce ancora ogni assegnazione. Verifica a quali corsie o percorsi si riferisce il segnale e se le frecce direzionali autorizzano solo una determinata direzione di marcia. Linee di arresto, aree di attesa e attraversamenti aiutano a orientarsi. Sono indicazioni da valutare nel loro insieme; in presenza di un impianto insolito o contraddittorio, non dovresti dedurre l’autorizzazione da una sola marcatura.

Nessun semaforo per biciclette sulla pista ciclabile: osserva il semaforo della carreggiata
Se manca un segnale speciale per le biciclette, il traffico ciclistico in movimento deve seguire il semaforo della carreggiata. L’ADAC conferma espressamente questa regola anche per chi pedala sulla pista ciclabile. Se un semaforo esclusivamente pedonale diventa verde prima, non puoi quindi partire automaticamente. Se diventa rosso prima, viceversa, non devi fermarti soltanto a causa di questo segnale pedonale, quando il semaforo della carreggiata è ancora verde per il tuo percorso ciclabile.
Queste fasi sfasate nel tempo causano spesso incomprensioni con gli automobilisti che svoltano. Quando il semaforo della carreggiata è verde, non dare per scontato che gli altri sappiano a quale segnale devi fare riferimento. Riduci la velocità nei punti di conflitto, osserva i movimenti dei veicoli, le ruote anteriori e gli indicatori di direzione e tieniti pronto a frenare. Il verde autorizza a circolare, ma ai sensi del § 37 non esonera dall'obbligo di prudenza.
Gestire correttamente quattro situazioni tipiche
1. Carreggiata verde, semaforo pedonale rosso
Se procedi sulla carreggiata o su una corsia ciclabile senza un semaforo specifico per biciclette, devi seguire il semaforo della carreggiata. Con il verde puoi proseguire, ma devi prestare attenzione ai veicoli in svolta e ai pedoni. Un semaforo pedonale rosso non è un semaforo per biciclette.
2. Semaforo per biciclette rosso, semaforo della carreggiata verde
Se la pista ciclabile passa attraverso il proprio semaforo per biciclette, per te vale il rosso di quest'ultimo. Non puoi spostarti sul verde del semaforo della carreggiata senza prima cambiare regolarmente la modalità di circolazione. Rimani fermo prima della linea di arresto assegnata o dell'area di conflitto.
3. Semaforo per biciclette verde, anche le auto in svolta procedono
Il verde ti autorizza a procedere, ma non garantisce che tutto si svolga senza errori. Chi svolta deve prestare attenzione al traffico ciclistico che procede parallelamente; tuttavia, lo sguardo sopra la spalla dei conducenti e il contatto visivo non sono sempre affidabili. Procedi in modo da poter reagire se riconosci una situazione di conflitto.
4. Solo il semaforo pedonale è ben visibile
Cerca un piccolo semaforo per biciclette, un simbolo combinato e il semaforo della carreggiata relativo alla tua direzione. Se, a causa di un cantiere, di segnali coperti o di una disposizione insolita, non è possibile riconoscere con certezza a quale segnale devi fare riferimento, non entrare nell'area di conflitto. Aspetta in un punto sicuro e, se necessario, dopo essere completamente sceso dalla bicicletta, utilizza un attraversamento pedonale consentito.
Rosso, giallo e frecce direzionali
Il rosso impone di fermarsi prima dell'incrocio. Il giallo impone di attendere il segnale successivo prima dell'incrocio, se è possibile fermarsi senza pericolo. Una freccia verde nel semaforo autorizza solo la direzione indicata. Il fatto che altre direzioni abbiano il verde non dice nulla sul semaforo che si applica a te.
Se ignori un semaforo rosso valido per te, anche in bicicletta puoi commettere un'infrazione semaforica. La durata della fase di rosso, il pericolo creato, le conseguenze di un incidente e l'effettiva attribuzione del segnale incidono sulla sanzione. Oltre a una multa, possono diventare rilevanti l'iscrizione nel registro dell'idoneità alla guida e le conseguenze civilistiche. Indicare una somma forfettaria senza considerare il singolo caso sarebbe fuorviante.
Svoltare a destra con il rosso e la freccia verde
Un semaforo con freccia verde su fondo nero può consentire di svoltare a destra dopo essersi fermati completamente. Il segnale può essere espressamente riservato al traffico ciclistico. In tal caso non è consentito passare liberamente: fermati prima, escludi qualsiasi intralcio o pericolo per gli altri e svolta solo dalla corretta traiettoria destra consentita. In assenza di tale segnale, il rosso resta un obbligo di arresto.
Non confondere la freccia verde fissa con una freccia verde luminosa. La freccia luminosa autorizza direttamente la direzione indicata; il segnale consente soltanto di svoltare con prudenza dopo l’arresto obbligatorio e il completo controllo del traffico.
I ciclisti devono scendere dalla bici al semaforo?
No, ai semafori rossi non esiste un obbligo generale di scendere dalla bici. Puoi aspettare restando in sella, purché mantenga il controllo sicuro della bicicletta e non ostacoli nessuno. Scendere è opportuno quando cambi percorso e conduci effettivamente la bici a mano lungo un percorso pedonale. In tal caso rispetti il semaforo pedonale e procedi a piedi invece di attraversare pedalando.
Scendere rapidamente dalla bici direttamente all’incrocio non è un metodo affidabile per aggirare un segnale rosso per biciclette. Cambia modalità di circolazione e percorso solo in modo chiaro, tempestivo e senza mettere in pericolo gli altri. In linea di principio è possibile condurre la bici sul marciapiede, purché non si ostacoli il traffico pedonale.
Routine a un incrocio sconosciuto
- Stabilisci innanzitutto se sei guidato sulla carreggiata, su una corsia ciclabile o su una pista ciclabile separata.
- Cerca un simbolo di bicicletta o un simbolo combinato bicicletta-pedone.
- Individua il segnale corrispondente alla tua direzione di marcia e alla linea di arresto.
- Se manca un segnale specifico per biciclette, rispetta il semaforo della carreggiata invece del semplice semaforo pedonale.
- Anche con il verde, controlla i veicoli che svoltano, i pedoni che attraversano e i binari.
- In caso di percorso provvisorio poco chiaro: fermati prima dell’area di conflitto, senza tirare a indovinare.
Pedelec e S-Pedelec
Un Pedelec 25, che legalmente è considerato una bicicletta, segue le stesse regole semaforiche di una bicicletta. Una S-Pedelec è un veicolo a motore e circola in linea di principio sulla carreggiata; uno speciale segnale per biciclette sulla pista ciclabile non è automaticamente il suo segnale. Occorre quindi considerare separatamente la categoria del veicolo e la superficie stradale autorizzata.
Domande frequenti
Il semaforo pedonale vale per le biciclette sulla pista ciclabile?
Solo se mostra anche un simbolo di bicicletta e costituisce quindi un segnale specifico per il traffico ciclistico. Un semaforo esclusivamente pedonale non vale per chi pedala; senza un segnale per biciclette, è determinante il semaforo della carreggiata.
Posso partire con il verde pedonale se il semaforo della carreggiata è rosso?
Non se stai procedendo in bicicletta senza un segnale per biciclette. Puoi utilizzare il semplice verde pedonale solo se scendi completamente dalla bici, la conduci a mano su un percorso pedonale consentito e rispetti il relativo segnale.
Cosa vale quando il semaforo per biciclette e quello per auto mostrano colori diversi?
Su una corsia ciclabile con un apposito semaforo per biciclette vale quest’ultimo. Sulla carreggiata vale il semaforo per i veicoli. Il colore dell’altro semaforo non sostituisce quello assegnato alla tua traiettoria.
Passare con il rosso in bicicletta è solo una piccola infrazione amministrativa?
No. A seconda della durata del rosso, del pericolo creato e delle conseguenze dell’incidente, possono essere previste sanzioni gravi e conseguenze in materia di responsabilità. È determinante quale segnale regolava la tua specifica traiettoria.





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